giovedì 16 luglio 2015

Recensione : La Detective di Y S Lee



Maggio 1858. Un'afa soffocante grava su Londra. E spegne, come un'impalpabile velo di cenere i giovani sogni femminili, impigliati nella penombra dei salotti o in vuote promesse di matrimonio. Mary, però, è una ragazza che adora vivere e seguire il suo infallibile istinto. E per lei il destino ha deciso diversamente, conducendola nel cuore infido di una casa, che brulica di menzogne e sotterfugi. Dove nessuno è quello che sembra e il mistero sussurra feroci verità nel fruscio di un armadio, nell'umidità dei muri. Travestirsi da dama di compagnia per indagare è un incarico rischioso. Ma il pericolo più grande ha due occhi scuri. Terribilmente affascinanti...

Mary, una ragazza di undici anni a cui la vita ha già riservato molte difficoltà , all'inizio della
narrazione la troviamo mentre viene condotta in cella accusata di furto con scasso ma prima di venire rinchiusa due donne le offrono una possibilità che potrebbe cambiarle la vita. La ragazza è titubante , teme possa essere una trappola ma le donne assicurano che il loro desiderio è quello di fornire un'adeguata istruzione alle ragazze più svantaggiate per permetterle di imparare dei lavori , dopo un pò di riflessione Mary accetta e comincia la sua nuova vita all'accademia per ragazze di Miss Scrimshaw.
Sei anni dopo Mary è diventata una delle insegnanti dell'accademia , non molto soddisfatta della sua posizione chiede alle due donne che in passato le avevano offerto ospitalità se esiste la possibilità di intraprendere qualche altro tipo di carriera. 
Mary scopre che l'accademia nasconde in realtà una società segreta di spie che risolve casi su commissione. Dopo un breve ma intenso addestramento Mary ottiene il suo primo caso : dovrà scoprire informazioni su commerci illegali di cui è sospettato il signor Thorold. Mary lavora così sotto copertura come dama di compagnia della figlia , Angelica Thorold.
Mary dovrebbe avisare solo in caso notasse qualcosa di strano, il suo compito è solo quello di osservare, ma dopo giorni in cui non accade niente decide di andare più a fondo e investigare per conto suo. 
La sua investigazione la porterà a scoperte inaspettate e incontri imprevisti.


"Allungò la mano sinistra e arrivò a toccare del tessuto. Lino per essere precisi. Tutto regolare: si trovava all'interno di un armadio, dopotutto. L'unico problema era che quel lino era stranamente tiepido. E... sembrava muoversi."

Quello di Mary non è l'unico punto di vista che seguiamo, l'altro personaggio è l'arrogante ma con un gran cuore James Easton. James è un imprenditore che sta conducendo una propria indagine che seguirà una strada parallela a quella di Mary e finirà per intrecciarsi più volte.
In certi punti non ho potuto fare a meno di paragonare il suo personaggio a quello di Sherlock Holmes (un misto tra la versione moderna della BBC e la classica) non tanto per le doti investigative ma per certi aspetti del suo carattere e per il farsi aiutare da un piccolo trovatello nelle investigazioni. 
I suoi atteggiamenti paiono ambigui nei confronti di Mary , ma con il procedere della storia ne scopriamo i motivi  e sono altri atteggiamenti di frequentanti di casa Thorold a diventare sospetti.

"Perché siete così sicuro di potervi fidare di me?" 
"Non lo sono affatto. Ma sono disposto a correre questo rischio."

Durante l'indagine la protagonista scoprirà una parte misteriosa del suo passato che ha sempre voluto tenere segreta agli altri.
Investigazione , crescita personale , mystery e un pizzico di romanticismo sono gli elementi attorno al quale ruota la narrazione. Non è una lettura consigliata se cercate qualcosa di più "definito" , il giallo è al centro della storia ma non è mai approfondito , non definirei quindi il libro un thriller.
Essendo un libro consigliato ad un pubblico giovane non mi aspettavo di trovare degli accenni di .... non saprei bene come definirlo perchè non è romance, non sono una coppia affermata è più l'insieme di dialoghi e battibecchi tra due che inizialmente si odiano ma non potrebbero sopportare se all'altro accadesse qualcosa. Credo siano le parti che mi sono piaciute di più, nelle scene in cui i due sono presenti c'è ironia ma ogni tanto ci si concede un pò di dolcezza.



-Siete soltanto invidiosa perchè io ho preso il tè. E anche un paio di squisiti biscotti
-Questo sarebbe un esempio del vostro famoso fascino?
-Oh, non lo spreco semplicemente con chiunque -scherzò James- Ad esempio,con signore incontrate negli armadi, signore che mi danno pugni sul naso, signore che..
Mary non riuscì a trattenere una risata  -D'accordo adesso raccontatemi cosa avete scoperto

E' una bella lettura se cercate un'avventura leggera con un pò di mistero in ambientazione vittoriana con donne forti che non hanno paura di sfidare le convenzioni.


La serie The Agency di Y S Lee è composta da 4 romanzi , i primi due sono stati pubblicati in Italia da Mondadori



1. A spy in the House  ( La detective)
2. The Body at the tower ( La detective , Passeggiata nel vuoto)
3. The traitor in the tunnel
4. Rivals in the City


4 commenti:

  1. Non avevo mai sentito parlare di questa serie e m'ispira parecchio, solo che vorrei essere sicura della sua intera pubblicazione prima di iniziarla :)

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    1. Purtroppo al momento non si sa ancora niente dei seguiti (bisogna mobilitarsi contro tutte queste serie interrotte), però il primo romanzo ha un finale agrodolce che pur lasciando qualche elemento aperto ha una conclusione del mistero principale indagato

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  2. Mary e Easton sembrano adorabili, e mi sta più che bene che il libro non sia un thriller, a patto che si riveli una lettura piacevole e divertente! Ci farò un pensierino! ^___^

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    1. Ottimo pensierino ^^ Lettura consigliata se cerchi una leggera avventura in stile vittoriano

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